Importanza della preparazione dell’esame ecografico addominale

La preparazione è fondamentale per l’ottimizzazione dell’esame stesso, che permette di visualizzare gli organi collocati all’interno dell’addome e consta di tre cardini:

  • L’alimentazione finalizzata all’ottimizzazione dell’esame:
  • Digiuno di 6/8 ore
  • Assunzione di un litro di acqua prima dell’esame

Perché è importante controllare l’alimentazione?

L’obiettivo è ridurre aria in eccesso. L’aria è la grande nemica degli ultrasuoni e quando l’ecografista trova aria nell’addome, deve cercare di attuare vari accorgimenti in più per cercare di vedere i suoi organi. Nei tre giorni precedenti l'esame, occorre quindi evitare acqua gassata, latticini, carboidrati, frutta e verdura (la verdura deve essere almeno cotta e la frutta senza buccia).

Contestualmente si possono utilizzare tisane reperibili in farmacia oppure pastiglie di carbone vegetale da assumere dopo i due pasti principali.

È necessario mantenere l'assoluto digiuno nelle sei ore precedenti l'esame. Perché?

Per due motivi:

1- Ciò che abbiamo ingerito potrebbe generare ulteriori artefatti, che potrebbero a loro volta causare problemi per l’ecografista;

2 - La cistifellea a digiuno è piena di bile, per cui si presenta distesa e le pareti si vedono molto bene, così come il contenuto; quindi lo studio dell’organo se effettuato così è ottimale. Cosa che non si può fare se l’utente ha assunto del cibo nelle ore precedenti.

Perché va assunto almeno un litro d’acqua prima dell’esame?

Questo è un accorgimento che va messo in atto in caso ecografia dell'addome inferiore o di ecografia addominale completa. Oltre a prendere gli accorgimenti illustrati sopra per non avere un eccesso di gas nell’intestino, occorre che la vescica sia piena: per questo, un’ora prima dell’esame va bevuta una quantità abbondante di acqua non gassata, tè o camomilla, senza più urinare fin dopo l’esame.

Sarebbe ottimale che il paziente arrivasse a fare l'esame addome inferiore con lo stimolo, indice di una vescica distesa. Non deve tuttavia essere né troppo distesa, né mezza piena perché l’esame non porterebbe i risultati attesi. La giusta distensione vescicale permette la perfetta visualizzazione delle vescica, delle sue pareti e del suo eventuale contenuto. Per le signore permette la perfetta visualizzazione di utero e ovaie. Se la vescica è vuota non si hanno queste informazioni e si rischia di sbagliare diagnosi.